Reumatologia

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA

 

Con quasi 5 milioni e mezzo di casi in Italia, le patologie reumatiche rappresentano la seconda più importante classe di malattie, dopo quelle del sistema cardiocircolatorio, e la seconda più importante classe di malattie, dopo quelle del sistema cardiocircolatorio, e la seconda causa di invalidità, a motivo degli effetti limitanti esercitati sulle funzioni ordinarie della motilità. Il progressivo invecchiamento della popolazione, nonché la generale tendenza al soprappeso e all’ipomobilità, fanno inoltre prevedere che a breve queste patologie avranno un impatto ancora maggiore sulla società, in termini sia di sofferenze individuali che di costi economici.

Le patologie reumatiche si presentano in un aspetto alquanto complesso, dando origine a forme che si differenziano per eziologia, quadro clinico, metodiche diagnostiche da effettuare e provvedimenti terapeutici da adottare. Nell’ insieme è uso suddividerle in 5 grandi gruppi di riferimento, che sono:

  1. i reumatismi infiammatori cronici, come l’artrite reumatoide, le spondilo-esteso-artriti sieronegative (tra le
quali l’artrite psoriasica) e le artriti reattive;
  2. le connettiviti, come il Lupus Eritematoso Sistemico, la sclerodermia, la polisierosie-dermatomiosite, la 
polimialgia reumatica e le varie vasculiti;
  3. le artropatie metaboliche, quali la gotta e la condrocalcinosi;
  4. le osteoartropatie degenerative, quali l’osteoartrosi e le patologie ossee 
(osteoporosi, osteomalacia, morbo di Paget);
  5. i reumatismi extra-articolari, come la fibromialgia reumatica, le periartriti, le tenosinoviti, le fasciti.

A fronte si possibilità tanto diverse e oggettivamente complesse si rivela spesso necessario il ricorso al reumatologo, in grado di affrontare nel merito le diverse patologie infiammatorie, degenerative e dismetaboliche, e assistere nel modo più efficace chi ne è affetto.

Presso la BIOS è da tempo attivo un Servizio di Reumatologia. Per accedere al Servizio, il medico di medicina di base, così come il paziente stesso, può rivolgersi al CUP BIOS 06 809641 o far riferimento all’ accettazione del Centro, in Via D. Chelini n. 39, Roma.