Mano Piede – Patologia


DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE

DELLA MANO E DEL PIEDE

LA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

L’area di attività della chirurgia della mano può essere suddivisa schematicamente negli ambiti delle malformazioni congenite, delle malattie acquisite e della traumatologia.

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In ognuna di queste macro aree trovano applicazione le tecniche proprie della chirurgia plastica e dell’ortopedia, ed in particolare le moderne tecniche di microchirurgia.

Alcune delle patologie più comuni della mano sono:

• Sindrome tunnel carpale
• Morbo di Dupuytren
• Dito a scatto
• Rizoartrosi
• Tenosinovite di De Quervain
• La correzione delle cicatrici
• Lesioni tendinee e nervose

Tra le patologie più comuni della mano oggi la più diffusa e conosciuta è sicuramente la sindrome del tunnel carpale.

Questa, risulta dalla compressione del nervo mediano nel canale del carpo. Entrambi i polsi sono sovente colpiti contemporaneamente. La malattia si può presentare in diversi stadi evolutivi.

Cause della Sindrome del Canale Carpale
Diverse possono essere le cause di un aumento di volume delle strutture contenute nel canale carpale.
Poiché le ossa ed i legamenti non si allargano, il nervo viene compresso arrecando vari disturbi, tra i più frequenti ricordiamo:

– Logorio;
– Lussazione e frattura;
– Ritenzione dei liquidi.

I sintomi principali sono il “formicolio” spesso accompagnato da dolore alla mano, con aggravamenti soprattutto di notte. Successivamente compare la riduzione della sensibilità (tatto) alle prime tre dita.

Possibilità di trattamento

Il trattamento della sindrome inizia di solito con una stecca o un tutore di polso, con l’assunzione di farmaci o entrambi.
Questo tipo di trattamento, semplice ed incruento, è efficace, almeno temporaneamente, in molti casi, soprattutto se i disturbi sono lievi. L’immobilizzazione e la terapia farmacologia potrebbero inoltre servire come cure provvisorie in attesa dell’intervento chirurgico.

L’intervento chirurgico

Il trattamento chirurgico è indicato in caso di forte dolore o di sintomi che non regrediscono
con il trattamento incruento, o ancora se c’è il rischio di una lesione nervosa permanente.

L’intervento

L’operazione consiste nella liberazione del canale carpale. Dura da 15 a 30 minuti e viene di solito eseguita in Day Hospital.

La convalescenza a casa

In media sono necessari uno o due giorni di convalescenza a casa, trascorsi i quali si può gradualmente riprendere l’attività.

L’ALLUCE VALGO

Attualmente l’alluce valgo non è più considerato un’entità a sé stante.
Esiste la suddivisione e il riconoscimento di due differenti tipi di valgismo dell’alluce:

– quello giovanile, che riveste un’importanza modesta in quanto non è così diffuso;
– quello dell’adulto, in cui i meccanismi di insorgenza si manifestano
con l’andare del tempo e con un progressivo peggioramento: è anche indicato con il termine di “acquisito”.
Per la popolazione giovanile e prevalentemente di sesso femminile, la componente familiare nella trasmissione genetica e morfologica del piede ha una certa rilevanza; in questi casi si nota la completa assenza di sintomi ma l’aspetto dei piedi è indiscutibilmente alterato.

Ben diverso è l’alluce valgo acquisito dell’adulto.

I meccanismi che l’hanno prodotto, conformazione morfologica familiare non favorevole, costituzionalità personale, fattori aggravanti quali scarpe col tacco e punta stretta, determinano una deformità del primo dito associato al coinvolgimento delle altre dita del piede. Un quadro complesso che porta inevitabilmente ad aspetti decisamente invalidanti.

In entrambi i casi, il Centro valuterà accuratamente le condizioni generali che conducono a una corretta proposta per un intervento chirurgico correttivo.

Gli interventi chirurgici che vengono eseguiti per la correzione dell’alluce valgo e delle dismetrie metatarsali sono diversi.
Dopo l’intervento viene generalmente suggerita l’utilizzazione di una calzatura apposita che consente lo scarico del piede.

Il ricovero ha una durata indicativa di 2 notti.

Dopo 7 giorni è necessario eseguire il primo controllo clinico con medicazione; a 15 giorni dall’intervento si rimuovono i punti; a 30 giorni si autorizza il paziente ad abbandonare la calzatura speciale e si tolgono definitivamente le medicazioni.

Fondamentale è la Diagnosi precoce

Una diagnosi accurata è importante perché per queste sindromi sono necessari trattamenti specifici. Quanto più è precoce la diagnosi, tanto prima i disturbi potranno essere curati e tanto più è possibile prevenire un danno invalidante e permanente.

L’accesso al Servizio avviene con una telefonata al CUP Bios di via D. Chelini, 39 tel. 06 809641.