Check-up delle Funzioni Cognitive

CHECK-UP DELLE FUNZIONI COGNITIVE
DIAGNOSI PRECOCE DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

QUANDO UN SINTOMO DIVENTA UN PROBLEMA NON LASCIAMO VOLARE VIA LA MEMORIA

Check-up delle Funzioni Cognitive

Con il termine demenza si vuole indicare una sindrome, o meglio un insieme di sintomi che evidenziano un progressivo declino delle diverse funzioni cognitive come la memoria, il ragionamento, il linguaggio, tanto da compromettere abituali attività e relazioni.
La demenza non rappresenta un destino inesorabile tipico di chi invecchia ma è una condizione patologica determinata da una serie di malattie che, indirettamente e non, compromettono il cervello.

Il normale invecchiamento cerebrale comporta alterazioni delle attività cognitive senza che queste modifichino le capacità di condurre una normale vita di relazione. Non è sempre facile distinguere se un semplice disturbo di memoria si riferisce ad una “facile smemoratezza” imputabile all’età o ad un disturbo ansioso-depressivo oppure se è il preludio di una malattia che comporterebbe un decadimento progressivo delle funzioni cognitive.

Primi segni: come identificarli

  1. Disturbi di memoria: dimenticanza di nomi di persone ben conosciute, del luogo in cui sono stati riposti oggetti di uso quotidiano o di eventi appena successi o appuntamenti importanti.
  2. Dimenticanze sporadiche possono capitare a tutti ma la persistenza e la ripetitività deve indurre ad un approfondimento.
  3. Disorientamento nel tempo e nello spazio: non riconoscere luoghi o percorsi familiari, la data o la stagione.
  4. Problemi di linguaggio: riduzione del numero di parole utilizzate, tendendo a semplificare il linguaggio, avere difficoltà a denominare oggetti comuni, far uso di termini impropri e difficoltà nel comprendere ciò che gli altri dicono.
  5. Diminuzione della capacità di giudizio: difficoltà nell’affrontare nuovi problemi o compiti, oppure fare azioni inopportune per il contesto.
  6. Difficoltà nel pensiero astratto: difficoltà nel fare i calcoli o esprimere un concetto complesso, tendenza alla semplificazione dei concetti e dei ragionamenti.
  7. Difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane: errori nel compiere gesti abituali (gestione della casa, uso degli elettrodomestici, pagamento delle bollette, guida della macchina, assunzione di medicine … )
  8. Riduzione di interessi verso le quotidiane occupazioni: trascuratezza della propria persona, mancanza di Iniziativa, scarso interesse per gli amici o familiari.
  9. Tali fenomeni si possono osservare in molte altre condizioni, non solo patologiche, ma assumono significato se perdurano nel tempo e collegati ad altri disturbi.
  10. Alterazione dell’umore: variazioni rapide del tono dell’umore, rapidi passaggi dalla tristezza all’euforia, senza motivazioni apparenti.
  11. Alterazioni del carattere: da interessata e vivace, la persona diviene apatica e disinteressata, da tranquilla diviene aggressiva, e da meticolosa nell’aspetto e nella cura della persona e della casa diviene trascurata.
  12. Modificazioni del comportamento: la persona può diventare ossessiva, sospettosa, afflitta da paure irragionevoli. Può avere comportamenti inopportuni ed inusuali e presentare modificazioni delle abitudini alimentari.

Una diagnosi precoce è utile e possibile

Un riconoscimento precoce di un’iniziale demenza permette di inquadrare la causa ed intervenire tempestivamente con un trattamento.
Un corretto approccio diagnostico di fronte ad un paziente che presenta un decadimento mentale risulta essere molto importante per:

Differenziare le forme reversibili da quelle irreversibili.

Formulare una prognosi, sia in termini di sopravvivenza che di evoluzione stessa della malattia, per poter predisporre un corretto trattamento farmacologico ed un’adeguata programmazione del futuro.

Impostare precoci interventi al fine di rallentare l’evoluzione della malattia anche attraverso programmi personalizzati di riabilitazione neurologica e neurocognitiva eseguibili presso la Fisiobios srl di via Francesco Denza 27. Tel. 06 8080514 – 06 8082536.

Quindi è fondamentale ricorrere al neurologo all’evidenziarsi dei primi sintomi e sottoporsi ad una valutazione neuropsicologica.

Equipe medica:

Bios S.p.A. Via Domenico Chelini, 39 – Roma
Dr. A. Pietrella – Specialista in Neurologia
Dr. G. Masone Iacobucci – Psicologa
Prof. Francesco Leone – Policlinico Università S. Andrea – Roma

Fisiobios srl Via Francesco Denza,27 – Roma
Dr. B. Tirpakova – Servizio di Neuroriabilitazione