ABSTRACT – NUOVE EVIDENZE IN MICROBIOLOGIA E TEST DI LABORATORIO

CORSO ECM ROMA 21 OTTOBRE 2017

GRAND HOTEL RITZ – VIA DOMENICO CHELINI, 39 00197 ROMA


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La resistenza antimicrobica è un grave problema di salute pubblica. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad un aumento apparentemente inesorabile del numero di infezioni causate da Enterobacteriaceae resistenti ai carbapenemici, Pseudomonas aeruginosa ed Acinetobacter baumannii multiresistenti (MDR) ed Enterococcus faecium resistente alla vancomicina.

Le infezioni causate da questi microrganismi possono essere causa di sepsi, con un impatto negativo sulla morbosità, mortalità e costi della spesa sanitaria. Considerando la gravità del paziente settico, l’obiettivo principale è la rapida somministrazione di una terapia efficace, e di conseguenza, il ruolo del Laboratorio di Microbiologia è di fornire una identificazione rapida e accurata dell’agente eziologico e una accurata determinazione della sua sensibilità ai farmaci antimicrobici.

L’utilizzo inappropriato degli antibiotici ha portato ad un vasto e rapido sviluppo di ceppi batterici resistenti  che rende difficile il trattamento di una gamma sempre più ampia di infezioni comuni, facili da contrarre.

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di monitorare la resistenza ai macrolidi, nonché il relativo fenotipo, in Streptococcus  pyogenes isolato da tamponi faringei eseguiti su pazienti pediatrici presso la nostra struttura nell’anno 2016. Le informazioni così ottenute potranno fornire al medico curante un valido aiuto nella scelta del macrolide più appropriato, scelta  che dipenderà dal fenotipo di resistenza evidenziato.

Alla base dell’eccessiva utilizzazione di antibiotici in pediatria vi sono vari fattori, tra i quali la difficoltà, in molti casi, nel raggiungere una diagnosi microbiologica dell’infezione. Altre cause sono rappresentate dalle pressioni da parte dei genitori, dal dilagare della medicina “difensiva” e, in parte, dalla scarsa aderenza dei pediatri e dei medici di medicina generale alle raccomandazioni delle linee guida esistenti.  Al fine di contenere il fenomeno in Italia, come in altri Paesi occidentali, sono aumentate le campagne di sensibilizzazione sia da parte di Società Scientifiche che di Enti Istituzionali. Fra le misure dimostratesi più efficaci per migliorare il trattamento di un’infezione in ambito ospedaliero vi è l’attivazione di un team multidisciplinare specificamente destinato alla gestione della terapia antiinfettiva (antimicrobial stewardship).

Campagne come quella  “choosing wisely” sono ormai diffuse in tutto il mondo per lanciare messaggi prioritari, chiari ed efficaci e contenere il fenomeno in ambito ospedaliero così come sul territorio.  Oltre alla formazione dei medici, molto importante appare anche l’educazione dei pazienti e delle famiglie.

“Nuovi approcci nella diagnostica infettivologica pediatrica: dalla ricerca degli antigeni alla biologia molecolare

La diagnostica di laboratorio nelle patologie infettive pediatriche si avvale oggigiorno di strumenti diversi che vanno dalla ricerca degli antigeni dei microorganismi su campioni biologici, sia mediante metodiche cromatografiche che tramite metodiche ELISA, fino alla ricerca del DNA del patogeno tramite metodiche di biologia molecolare. Le continue innovazioni tecnologiche degli ultimi anni hanno permesso così di raggiungere una maggiore specificità e sensibilità delle metodiche di laboratorio nonché la possibilità di poter effettuare, in tempi brevi, una diagnosi precoce nel paziente pediatrico.