La BIOS S.p.A. di Via D. Chelini, 39, con esperienza ultratrentennale nel campo della radiologia e della prevenzione si occupa da sempre della diagnostica senologica.
Grazie a questa esperienza offre alle donne una struttura multidisciplinare dedicata alla senologia per realizzare un percorso completo, diagnostico e terapeutico per le malattie della mammella.
Il cancro della mammella rappresenta un rischio statisticamente alto: in Italia si ammala una donna su dieci e circa il 25% ha meno di cinquant’anni di età.
Con una diagnosi precoce e un intelligente controllo del rischio si può scoprire la malattia allo stadio iniziale con elevata probabilità di guarigione completa.
Un valido protocollo diagnostico permette in breve tempo un corretto inquadramento della patologia.
Tale protocollo prevede:
La mammografia, riconosciuta, ormai da tutti gli operatori del settore, come il miglior mezzo per la prevenzione delle patologie del seno, da eseguire una volta l’anno, dopo i 40 anni. Tale indagine viene eseguita sia con tecnica analogica low-dose, sia, su specifica richiesta, con tecnica digitale.
L’ecografia, eseguita da specialisti esperti in ambedue le metodiche (ecografia e mammografia) che utilizzano apparecchiature di elevato livello tecnologico di ultima generazione, con sonde a matrice. Tale indagine è indicata a completamento della visita senologica dopo i 20 anni, o della mammografia dopo i 40 anni.
La visita senologica. Già a partire dai 25-30 anni è consigliabile una volta l’anno.
L’esame citologico da agoaspirato: prelievo sotto guida ecografica di cellule e frammenti di tessuto, a fronte della presenza di una lesione clinicamente, ecograficamente o mammograficamente sospetta.
La risonanza magnetica con mezzo di contrasto a completamento dell’iter diagnostico in casi selezionati.
Consulenze specialistiche, a richiesta delle pazienti sul più appropriato percorso terapeutico successivo alla diagnosi.
L'accesso al Servizio avviene con una telefonata al CUP Bios di via D. Chelini, 39 tel. 06 809641.