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La cultura ci mantiene sani e più felici
Cuypers K., Krokstad S., Lingaas Holmen T., Skjei Knudtsen M., Olov Bygren L., Holmen J. Patterns of receptive and creative cultural activities and their association with perceived health, anxiety, depression and satisfaction with life among adults: the HUNT study, Norway. J Epidemiol Community Health. 2011 May 23. http://jech.bmj.com/content/early/2011/05/04/jech.2010.113571.full.pdf
Da uno studio che si è svolto presso la Norvegian University of Science and Technology di Trondheim, il gruppo di ricerca guidato dal Professore Koenraad Cuypers ha messo in evidenza che la cultura può aiutare a mantenerci sani. Infatti, sulla base dei risultati raccolti da questionari distribuiti a 50.797 persone, si è potuto osservare che chi va ai concerti, a teatro, al cinema, s’interessa di letteratura, visita musei o addirittura si cimenta con la pittura, la musica, la scrittura, è più sano e contento di chi non è interessato al mondo della cultura.
Nella prima parte dei questionari gli interessati dovevano dare un giudizio sul loro stato di salute fisica e psichica; successivamente dovevano rispondere a domande relative a interesse e attività culturali. Risultato: il grado di soddisfazione per la propria salute appariva direttamente proporzionale alla curiosità culturale (intesa in senso ampio). I ricercatori parlano di un legame causale. Più un individuo è in contatto con la cultura, da fruitore o da produttore, e meno soffre e si lamenta di dolori fisici o psichici. La cosa curiosa è la differenza di genere. Se infatti all’uomo fa bene anche la semplice fruizione passiva, la donna per star bene deve tradurre l’interesse in qualcosa di concreto. Rifacendosi anche a studi precedenti, il Professor Cuypers spiega che partecipare a eventi culturali abbassa la pressione sanguigna e, col tempo, il calo di stress incide positivamente sull’intero organismo. Buona notizia finale: i risultati prescindono da reddito e formazione.
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