Disturbi Alimentari Psicogeni - CUP 06 809641 PDF Stampa E-mail

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SERVIZIO DI DIAGNOSI E CURA DEL SOVRAPPESO, DELL’OBESITÀ E DEI DISTURBI ALIMENTARI PSICOGENI

In tutto il mondo occidentale il sovrappeso e l’obesità sono patologie in costante aumento. Il sovrappeso e l’obesità sono importanti fattori di rischio (ormai universalmente riconosciuti) associati a gravi malattie croniche. Un tempestivo trattamento medico a tali fattori costituisce un’importante cura preventiva per:

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  • MALATTIE CARDIOVASCOLARI
  • ICTUS
  • DIABETE
  • ALCUNI TUMORI (ENDOMETRIALE, COLO-RETTALE, RENALE, DELLA COLECISTI E DELLA MAMMELLA
  • MALATTIE DELLA COLECISTI
  • OSTEOARTRITI


Altri problemi di salute associati ad un eccesso di peso corporeo sono:

  • IPERTENSIONE ARTERIOSA
  • IPERCOLESTEROLEMIA
  • APNEA NOTTURNA E PROBLEMI RESPIRATORI
  • ASMA
  • AUMENTO DEL RISCHIO CHIRURGICO
  • COMPLICANZE IN GRAVIDANZA
  • IRREGOLARITÀ MESTRUALI


Si caratterizzano per un errato comportamento alimentare, vale a dire mangiare troppo, mangiare troppo poco oppure mangiare in modo estremamente malsano.

Spesso insorgono in giovane età e tendono a cronicizzare, creando una vera e propria epidemia sociale.

(AD OGGI IN ITALIA SECONDO IL MINISTERO DELLA SALUTE SONO ALMENO 3 MILIONI LE PERSONE TRA I 13 E I 35 ANNI CHE SOFFRONO DI DISTURBI ALIMENTARI: TALE SOGLIA D'ETÀ SI STA ULTERIORMENTE ABBASSANDO).

Nella diagnosi e cura di queste patologie occorre sempre affidarsi a un adeguato e costante controllo medico-specialistico, in quanto, spesso sono espressioni e/o causa di malattie endocrine-metaboliche, di un errato stile di vita, e/o di un disagio psichico.

I DISTURBI ALIMENTARI PSICOGENI SONO:


  • L’ANORESSIA NERVOSA
  • LA BULIMIA
  • L’ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA


L’ Anoressia Nervosa è determinata dalla incapacità di mantenere l’indice del peso corporeo di almeno l’85% di quanto previsto dalle tabelle dell’OMS e della medicina nutrizionale, paura di perdere il controllo sul peso e di diventare “grasso”.
Di solito c'è un immagine distorta del proprio corpo, in cui l'individuo si vede come in sovrappeso nonostante le prove schiaccianti del contrario.
Per Bulimia Nervosa si intende quella patologia alimentare caratterizzata dall’assunzione di grandi quantità di cibo e dall’eliminazione di esso attraverso mezzi artificiali, come il vomito autoindotto, l’uso eccessivo di lassativi, i periodi di digiuno o l’esercizio fisico smodato.

Infine il disturbo da Alimentazione Incontrollata si caratterizza per episodi di abbondante assunzione di cibo tipici della bulimia nervosa, senza però ricorrere a comportamenti compensatori tipici di quest'ultima, quali vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, digiuno successivo. Unico pensiero delle persone affette da tale disturbo è quello di ingerire qualsiasi tipo di alimento per calmare le proprie ansie, anche se sono consapevoli che tali comportamenti potrebbero recare danni alla propria salute.

Tutte queste patologie possono presentarsi in forma più o meno grave ma sono comunque tutte, molto spesso, espressione di un disagio psicologico.
Esse insorgono il più delle volte a causa di stati (anche transitori) depressivi o ansiosi, strettamente legati a tratti della propria personalità, alla disistima, a modelli culturali, sociali, familiari o problemi relazionali ecc., dove il disagio psichico si esprime attraverso il corpo del paziente e il “controllo” (o non controllo) del comportamento alimentare.

Alla luce di quanto sopra illustrato, un trattamento di tali disturbi per essere efficace, deve necessariamente essere multidisciplinare. Per rispondere a tale esigenza la Bios S.p.A. di Via D. Chelini, 39 ha istituito il servizio di diagnosi e cura del sovrappeso, dell’obesità e dei disturbi alimentari psicogeni, integrando in ciò tre differenti branche mediche da tempo preesistenti presso la struttura, vale a dire: endocrino/metabolica, dietologica e psicologica.

Il servizio prevede:

UNA PRIMA FASE
(diagnostica) costituita da una visita endocrinologica volta soprattutto ad escludere, anche eventualmente con l’ausilio di indagini bioumorali, patologie organiche. Dopo aver inquadrato il paziente dal punto di vista ormonale si passa ad una

SECONDA FASE
(diagnostica, dietologica e psicologica) costituita da una visita dietologica-nutrizionale volta a indagare i comportamenti alimentari, l’espletamento di una valutazione antropometrica e l’analisi bioimpedenzometrica della composizione corporea.
L’analisi psicologica orientata fondamentalmente alla corretta diagnosi del tipo di disturbo alimentare tra i vari sopra elencati.
Dopo aver pertanto definito il quadro clinico si propone al paziente di passare alla

TERZA FASE
(terapeutica), questa personalizzata secondo le problematiche evidenziate e le disponibilità/motivazioni del paziente stesso.

Medico responsabile del servizio
Dott. Stefano Gaudino
Specialista in Medicina Interna ed Endocrinologia

Medici collaboratori:
Dott. Vincenzo La Barbera
Psicologo Clinico
Dott.ssa Simonetta Battiato
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

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